Spettacoli

Le stanze dell'umorismo

Locandina Le stanze dell'umorismo

Le stanze dell'umorismo

Tre atti unici di Luigi Pirandello

Testi L'uomo dal fiore in bocca · La carriola · La patente

Regia Marco Belocchi

Interpreti Paolo Ricchi, Maurizio Castè, Marco Belocchi, Valentina Maselli

Costumi Maria Letizia Avato

Colonna sonora Marco Belocchi

Luci Giorgio Rossi

Durata 1h15'

Tre testi che documentano il passaggio di Pirandello dalla narrativa al teatro — tutti e tre nati o derivati da quel magnifico patrimonio novellistico delle Novelle per un anno. In La carriola, un avvocato stimato e integerrimo scopre, in un lampo di lucidità, di vivere una vita che non si è scelto: si vede vivere dall'esterno, tragicamente separato dal proprio vero io. La soluzione che trova è paradossale, acre mescolanza di comico e tragico, in cui il riso stenta a trovare sbocco. In L'uomo dal fiore in bocca, ambientato in una stazione ferroviaria, un uomo condannato da un male incurabile racconta con febbrile avidità tutti i particolari del quotidiano che non vedrà più — un Pirandello tetro e disincantato, senza concessioni, dal fascino sottile e inalterato.

Chiude il trittico La patente, che mostra il lato più manifestamente grottesco dell'autore: Rosario Chiàrchiaro, additato da tutti come iettatore, con la vita rovinata, decide di intentare causa non per farsi scagionare ma per farsi riconoscere ufficialmente tale, con tanto di sentenza. Il dialogo serrato con il giudice D'Andrea rende la pièce allo stesso tempo grottesca e dura, divertente e malinconica, smascherando l'ipocrisia della società e ridendo delle sue paure più ancestrali.

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